[Flash 9 is required to listen to audio.]
110 plays
Il visagista delle dive è un altro.
dieci euri, da un paio di giorni in edicola, ma io sono riuscito ad ascoltarlo solo oggi.
è “gattini - selezione orchestrale di classici nostri belli”, degli elii.
credetemi, è uno dei dischi più belli che abbia mai ascoltato.
non c’è bisogno di aggiungere altro, beccatevi “essere donna oggi” e poi accattatevillo.
[Flash 9 is required to listen to audio.]
70 plays
The History of Everything - Barenaked Ladies (2007)
la sigla di the big bang theory. chevvelodicoaffare. :)
[Flash 9 is required to listen to audio.]
30 plays
nikink:
Lucio Battisti - La luce dell’Est (1973)
sarà magia? sarà telepatia? non lo so, ma io stamattina mi sono alzato dal letto e ho iniziato a canticchiare questa canzone qua. e adesso me la ritrovo in dash.
meraviglie del tumblo :)
[Flash 9 is required to listen to audio.]
43 plays
Free Bird - Lynyrd Skynyrd (1973)
devo dire che ultimamente vi vedo un po’ freddini nei confronti della rubrica “chi condivide musica illegalmente accultura anche te”, ma visto che sono testardo, io provo a sciogliervi oggi con qualcosa di particolarmente appetitoso.
raramente capita che una versione live sia migliore di quella in studio (personalmente, l’unico esempio che mi viene in mente adesso è Layla di Eric Clapton, e magari uno di questi giorni la condivido anche qui), ma - permettetemi - questa versione di Free Bird è un esempio eclatante. l’energia e la forza che vengono fuori da questa interpretazione io non la sento nella controparte “registrata”, e stiamo sempre parlando di una delle canzoni più belle di tutti i tempi.
ma ci sono ricascato, mi sono perso come al solito nelle chiacchiere. godetevi questi 12 e passa minuti e non siate avari di cuoricini :)
[Flash 9 is required to listen to audio.]
The Cure - Friday I’m in Love (1992)
Quanto sono banale? Eh? Ve lo state chiedendo, eh? D’altra parte è venerdì, sono innamorato e questa è la canzone più allegra di tutta la produzione musicale dei Cure. Tratta dall’album Wish, ma tanto non ve lo consiglio, perché il più bello è Disintegration, lo sanno tutti. Io l’ho regalato a Giovanni l’ultima volta che son stato da lui a Milano (disintegration, non wish). Questo è tutto.
A me mi mette di buon umore, e se riesce a fare lo stesso con chi la ascolta sono pure più contento.
[Flash 9 is required to listen to audio.]
25 plays
Chiara Civello - Have Yourself a Merry Little Christmas (2007, ma non ne sono sicurissimo)
Visto che siamo in piena atmosfera natalizia, oggi vi regalo uno dei miei brani preferiti, cantato da un’artista eccezionale: Chiara Civello. Qualcuno la conosce grazie al singolo Here Is Everything, dall’album Last Quarter Moon, primo in studio, del 2005. Purtroppo, come tutti gli artisti particolarmente bravi, anche Chiara non viene passata praticamente mai alla radio (lo faceva qualche volta Radio Capital, prima che la gestione Linus la trasformasse in quella ciofeca che è adesso, ma questa è un’altra storia), ma sul suo sito ufficiale è possibile ascoltare quasi tutto il suo ultimo album, The Space Between.
Non vi racconto altro di questa fantastica cantautrice dalla voce eccezionale (si capisce che ne sono - artisticamente - follemente innamorato?), ho già chiacchierato pure troppo: se volete conoscerla meglio, anche al di là del lato artistico, potete fare un giro sul suo blog.
[Flash 9 is required to listen to audio.]
70 plays
Eye in the Sky - Noa (2003)
Ieri è morto il papà di questa canzone, Eric Woolfson, e io non aggiungerò nulla a quello già detto (egregiamente) qui. Solo un paio di cosette, del tutto personali, di cui immagino non vi possa fregare di meno :)
Quand’ero piccolo, sempre intorno ai cinque-sei anni, questa era una delle canzoni che mettevo più spesso (ovviamente nella versione originale, bien sur), insieme al disco di The Wall e a La Voce del Padrone di Franco Battiato (immagino che adesso molte cose su di me saranno più chiare…). Questa versione di Noa me l’ha fatta scoprire AnonimoAntonio, quell’altro criminale che scrive sul mio blog.
[Flash 9 is required to listen to audio.]
6 plays
Muse - Thoughts Of A Dying Atheist (2003)
Un album decisamente <i>allegro</i>, <b>Absolution</b>, ma visto che avete chiesto (in 7, vergonYa, io le compartecipazioni non le faccio più!) rock alternativo, becatevi uno degli album che stavo ascoltando oggi.
Absolution, dicevo, è un album oserei dire gioviale: Apcalypse Please, Stockholm Syndrome, Histerya sono solo alcuni dei titoli dei brani contenutivicisimi-ti. ci. vi. boh.
Non vi rompo le scatole con una recensione dell’album, c’è un sacco di gente più brava di me che ne ha fatte, ma se proprio vi interessa, ho trovato simpatica quella scritta su <a href=”http://www.ondarock.it/recensioni/2003_muse.htm”>onda rock</a>, anche se il disco viene fatto un poco <i>’na munnezza</i>, e - secondo me - non se lo merita. Ma <i>de gustibus</i>. (per dire, definisce inutile la <i>sindrome di stoccolma</i>, ma a me piace, che aggia fa?)
In ogni caso, come dicevo all’inizio, avete voluto la bicicletta? e adesso eccovi i pensieri di questo senzaddio, che sta per schiattare e <i>ciappure paura</i>. Poi non dite che non ve l’avevo detto.
[Flash 9 is required to listen to audio.]
Michael Hedges - Aerial Boundaries (1984)
Il giorno del mio 25° compleanno alcuni amici mi hanno regalato un cd della collana Windham Hill, che celebrava “25 anni di chitarre”. Il cd in questione era Beyond Boundaries, una raccolta di Michael Hedges che - fino ad allora, mea culpa - non avevo mai ascoltato. Michael Hedges ha re-inventato il tapping, suonando la chitara come nessun altro prima di lui. Questo è uno dei suoi brani più celebri, e lo propongo oggi in occasione dell’anniversario della sua scomparsa, sperando di far conoscere questo splendido artista a un altro po’ di gente.