Oggi l’Internet che conta si è mobilitata per protestare contro il SOPA, proposta di legge in discussione negli USA che rischia di cambiare il volto della Rete. A noi non resta che aspettare e capire cosa succederà il 24 Gennaio, giorno della discussione.
Riprendo da Wired - “Noi e il Sopa non potremmo mai coesistere”, scrive Cory Doctorow sul blog Boing Boing, seguitissimo da mediattivisti e difensori della libertà di espressione in Rete: “ Non potremmo pubblicare link ad altri siti a meno che non siamo del tutto sicuri che su quei siti non esistano link che rimandino a qualunque cosa che possa essere considerato una violazione del copyright. Inserire un solo link richiederebbe di controllare millioni (o decine di milioni) di pagine web, solo per essere sicuri di non stare in qualche modo minando la possibilità di cinque studi di Hollywood, quattro etichette discografiche multinazionali e sei editori globali di massimizzare i propri profitti.”
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